Antonio Braida fa tris

Sono poche le decine i voti che hanno diviso Antonio Braida e la sua Vivere Barasso da Paolo Pozzi di Rinnoviamo Barasso, 25 per la precisione: i due candidati sindaco si sono salutati con una stretta di mano, dandosi appuntamento in consiglio comunale.

«Abbiamo ottenuto un consenso anche oltre le aspettative. Ringrazio gli elettori e prometto impegno per il futuro», commenta Pozzi, che ha raccolto 360 voti, pari al 48,32%.

«Io ringrazio Paolo e il suo gruppo che ha permesso una competizione elettorale valida, scongiurando il rischio deleterio del commissariamento», commenta Braida, al terzo mandato consecutivo alla guida di Barasso grazie ai 385 voti ottenuti, pari al 51,67%.

5 risposte a “Antonio Braida fa tris

  1. Luigi Roi

    Un commento, veloce, a caldo e l’invito ai miei Concittadini ad esprimere il proprio parere.
    I numeri ci dicono che Il vero vincitore è l’assenteismo, complice, forse, anche il periodo particolare; alla fine, pur riconoscendone la validità giuridica, il Sindaco è stato eletto da 385 elettori su 1425; certamente non è un voto “plebiscitario” e mi chiedo, seriamente, se questo possa considerarsi un vero mandato ad agire o solo un invito implicito a non accettare una carica che, numericamente, non ha un sostegno elettorale ! Che ne pensano i Barassesi ?

    1. Roberto Maggi

      A mio modesto parere i numeri dicono che il vero vincitore è il paese di Barasso per i seguenti motivi:
      1) è stato evitato il commissariamento del Paese
      2) per la prima volta si è creato un clima piacevole di collaborazione, coesione e serenità, che spero venga mantenuto nel tempo
      3) i cittadini che hanno votato possono essere fieri delle due liste presenti, che si sono “sfidate” in modo onesto e cavalleresco per tutto il periodo della competizione lasciando col fiato sospeso i presenti alle fasi dello scrutinamento, svoltosi fino alla una di notte in un clima di incertezza assoluta.
      4) ci hanno perso solo i cittadini che non si sono presentati alle urne, giustificati chi per impossibilità, ma ingiustificati chi via per svago o per tornei vari, cittadini che poi non hanno nessun diritto di lamentarsi se le cose non vanno bene.
      Innanzi tutto un ringraziamento va ai cittadini presenti al seggio, che hanno lavorato fino alle 02:00 di stanotte per adempiere tutte le fasi della votazione. Va fatto inoltre un grande ringraziamento a mio avviso ad una persona (Braida) che si mette in gioco da molti anni per Barasso, cosa da non sottovalutare, e la sua bravura a mio avviso è dimostrata dal fatto che seppur per pochi voti continua a mantenere quello zoccolo duro di sostenitori che lo apprezza e che lo vota. Non è facile fare contenti tutti quando si governa, e se lui ci è riuscito il merito è suo.
      Un grandissimo ringraziamento i Barassesi lo dovrebbero fare infine e forse soprattutto ai candidati della lista di Pozzi, che seppur nuovi a questo tipo di esperienza si sono messi in gioco per evitare il Commissariamento MA CON LA VOGLIA DI VINCERE. In poche settimane “Rinnoviamo Barasso” si è portata a casa quasi la metà dei consensi, anche se non è bastato.
      Per finire mi viene da dire che “Rinnoviamo Barasso” avrebbe potuto vincere. Sarebbe bastato che quelle 24 schede nulle e bianche (inutili, soprattutto se nella scheda vai a scrivere INCIUCIO) fossero state dirottate sulla voglia di rinnovamento e cambiamento del Paese che abbiamo proposto.
      A molti non è andata giù che Barasso avesse una seconda lista, e qualcuno ha tentato in vari modi di ostacolarci e di invitarci a ritirare la lista.
      Ma noi per il bene di Barasso siamo andati avanti ed abbiamo vinto per questo.
      ALLA FINE PENSO CHE SIA GIUSTO CHE ALLA GUIDA DEL PAESE CI SIA UNA PERSONA CON LE SPALLE GROSSE, NAVIGATA ED ESPERTA COME BRAIDA. NOI IN QUESTI 5 ANNI FAREMO ESPERIENZA E PORTEREMO LA NOSTRA VOGLIA DI INNOVAZIONE E RINNOVAMENTO. I RISULTATI SI VEDRANNO.

  2. Giovanna

    Concordo appieno con quanto scritto da Roberto Maggi, incorono al contempo (considerato il comportamento delle ultime settimane) il Sig. Luigi Roi quale “sindaco della polemica” invitandolo ad un comportamento meno distruttivo. Mi chiedo inoltre quale sia il motivo di questi continui ed inutili attacchi…… Perché non si è presentato Sig. Roi? Perché non ci ha messo nuovamente la faccia?
    Pongo queste domande certa di non ottenere alcuna risposta ….. Del resto da Lei non mi ha mai risposto prima …. Non lo farà certamente ora

  3. Luigi Roi

    Cara Signora, se essere aperti ed oggettivi significa essere distruttivi e polemici non posso che prenderne atto; io so di parlare con cognizione di causa e se mai se ne presenterà l’occasione ne potremo parlare estensivamente nei dettagli. Sui motivi della mia non ricandidatura non credo di dover spiegazioni a nessuno; sul metterci la faccia poi non ho e non ho mai avuto alcuna remora, quando lo ritenevo necessario.
    Saluti

  4. Giovanna Cairoli

    Caro Signor Roi ….. penso semplicemente che le vittorie, come le sconfitte del resto, vadano accettate. Il Dott. Braida ha vinto e non possiamo che prenderne atto. Il resto sono solamente parole.

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