"Apriremo le porte del Comune ai cittadini"

Poca dimestichezza con “la politica” ma preparata e determinata. E’ questo il “profilo” della squadra che si è presentata l’altra sera nella Palazzina della Cultura a Daverio.

Maria Rosa Carcano guida la lista civica “Cittadini Daveriesi in Movimento”, donne e uomini che non hanno mai amministrato la cosa pubblica, ma che vogliono mettersi in gioco.

“Mi chiamo Maria Rosa Carcano sono moglie madre e nonna – si è presentata al pubblico-. Ho 64 anni sono nata a Varese dove ho risieduto per circa 40 anni prima di trasferirmi con la famiglia a Daverio, circa 23 anni fa; dopo una lunga esperienza lavorativa come responsabile nel campo dell’amministrazione del personale oggi da pensionata sento di avere del tempo per rendermi utile per lo sviluppo del paese.
Il vero cambiamento della nostra lista è che candida un sindaco donna, pragmatica e concreta che sa dare priorità e risolvere problemi.

Nella parola movimento vogliono trasmettere in modo forte “ la voglia di fare “ : si parla di concretezza, trasparenza e legalità e di usare la politica unicamente per governare il paese”.

Nel corso della serata i singoli candidati si sono presentati ciascuno con le proprie competenze tecniche

 

Elena Taddeo esperta in economia e finanza, punta sull’amministrazione trasparente e sul bilancio trasparente; ha spiegato che fornirà una guida semplificata ai cittadini per aiutarli a leggere il bilancio

Chiara Vezzini architetto, è entrata nel vivo dei punti del programma relativi all’ambiente e al territorio spiegando quali sono gli interventi urgenti, in primo piano opere incompiute e fognature con uno sguardo  alla sicurezza e agli interventi necessari per contrastare la microcriminalità.

Particolare attenzione poi al sociale per finire con un giovane sportivo, Fabio Lodi, che ha un fitto programma che coinvolge i giovani Daverio.

“Occorre rivalutare i polmoni verdi del paese – ha detto il candidato sindaco Carcano -: sono una ricchezza da salvaguardare con percorsi ciclo-pedonali, ripristinando anche antichi sentieri già esistenti.

Per rendere migliore e più vivibile un paese occorre sistemare anche le piccole cose, per esempio i cestini dei rifiuti, per passare a opere più consistenti come i marciapiedi. Massima attenzione avremo poi verso il sociale, penso agli anziani che vanno accuditi quotidianamente, potremmo ad esempio recapitare pasti caldi per sollevarli dalle incombenze quotidiane.

Le associazioni infine sono il fiore all’occhiello da sostenere con una maggiore presenza del Comune, così come le scuole, gli asili che sono ‘le fabbriche’ del capitale umano e fanno crescere le nuove generazioni e i loro talenti

Vogliamo infine riportare i cittadini nei consigli comunali e fare in modo che ci sia uno scambio vero e aperto con i loro. Vorrei che scrivessero con me un parte del programma che entrerà a far parte della lista e che ci impegneremo a realizzare in questi 5 anni.

E’ ora di cambiare dopo 10 anni della stessa amministrazione, è ora di dare spazio a persone nuove che possono portare il rinnovamento, nuovo slancio del paese: voltare pagina è necessario per migliorarci perché le persone passano ma le opere restano”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *